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Panini Rustici alle Erbe (5/02/2014) |
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Sono passati esattamente 5 anni da quando ho fatto gli ultimi Panini alle Erbe, e in questi anni ho imparato molte cose, tra cui come fare dei panini di buon livello, e come impastare per avere una buona struttura glutinica, che è ovviamente il necessario punto di partenza. L'aggiungere delle erbe all'impasto sicuramente lo indebolisce, e quindi non c'è da aspettarsi gli stessi risultati ottenibili da un impasto puro, magari di sola farina raffinata. Tutto sommato, tenendo conto delle mie capacità di quel tempo, avevo ottenuto del pane ragionevole, sicuramente migliore di quello più commerciale, che aveva anche delle spiccate caratteristiche dovute all'impasto aromatico. 200 gr di farina Manitoba Bongiovanni Impasto velocemente, formo una palla e metto in frigo in una ciotola chiusa. Dopo 16 ore di frigo e 7 ore di temperatura ambiente, la biga è così
Nel frattempo ho messo a bagno per un paio d'ore, poi lavato in acqua corrente, asciugato e sfogliato dei rametti di salvia e rosmarino
Li trito con la mezzaluna
L'impasto completo: la Biga Impasto velocemente 200 gr di farina con 150 gr di acqua e metto in autolisi in frigo per 30 minuti.
Impasto con il gancio a bassa velocità per amalgamare il tutto. L'impasto si avvolge al gancio dopo poco tempo, allora aumento la velocità per qualche minuto. Fermo la macchina, stacco l'impasto dal gancio, aggiungo il sale e riprendo ad impastare a velocità 2 per 7-8 minuti. Porto allora l'impasto sul marmo leggermente infarinato, faccio una serie di pieghe e lo avvolgo a pagnotta mettendolo in una ciotola chiusa
Lascio lievitare per 20 minuti, poi effettuo una doppia piega a tre
Ripeto le pieghe dopo 20 minuti, e lascio poi lievitare per ulteriori 20 minuti.
Lascio riposare coperti per 10 minuti, poi dò la forma finale: Schiaccio ognuno dei panetti e riavvolgo dal bordo, poi stringo e sigillo
Li metto in coppette con dei teli di lino infarinati con la parte sigillata in alto
Copro copro con un panno e lascio lievitare per 60 minuti
Capovolgo sul marmo ed incido dei tagli a croce
Nel frattempo ho scaldato il forno a 250 ºC con la refrattaria in posizione intermedia. Subito prima di infornare ho messo 4-5 cubetti di ghiaccio nell'apposito pentolino per fare vapore. Subito dopo l'infornatura ho vaporizzato dell'acqua sulle pareti del forno e anche un po' sui panini.
Conclusioni L'uso predominante della farina di Tipo 2 non aiuta certo ad avere alveolature ampie e mollica leggerissima, e le erbe non possono che peggiorare la situazione. Ma il risultato è stato molto migliore di quanto probabilmente queste foto riescano a rendere, con una struttura della mollica salda, senza gli sbriciolamenti che avevo nei miei primi tentativi, e discretamente leggera. Il sapore è poi davvero eccellente. Tenendo conto dell'evoluzione dell'impasto credo che un'idratazione un poco maggiore sarebbe meglio, insieme ad una maggiore attenzione nella formatura, che questa volta non è stata ottimale. Tutto sommato un pane molto buono che può anche diventare ottimo. |
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